Grazie ad una architettura intelligente i responsabili IT possono adattare i servizi di storage alle reali esigenze di business e associare i costi in base al reale utilizzo delle risorse.
Milano, 14 maggio 2007 — Hitachi Data Systems, società del gruppo Hitachi, Ltd. (NYSE: HIT), presenta Services Oriented Storage Solutions (SOSS), una nuova proposition di soluzioni che rappresenta un punto di svolta per il mercato dello storage. Adottando la strategia Services Oriented Storage Solutions, per la prima volta sarà possibile affrontare le tematiche dello storage dal punto di vista delle reali esigenze di business e non delle tecnologie fini a sé stesse.
Le soluzioni Services Oriented Storage includono la nuova Universal Storage Platform V e una serie di pacchetti software estremamente innovativi (si vedano i comunicati stampa dedicati). L'obiettivo di Hitachi Data Systems è quello di cambiare radicalmente l'approccio alle esigenze di storage dei clienti. Se, fino ad oggi, i dati, le funzioni, il personale e la gestione erano vincolati a strutture rigide e i costi dell'infrastruttura erano suddivisi tra le varie business unit a prescindere dal reale utilizzo delle risorse, il nuovo paradigma di Hitachi Data Systems consente di implementare servizi di storage evoluti che creino una relazione diretta tra risorse, funzionalità ed esigenze di business.
In merito allo storage, negli scenari attuali gli amministratori di rete e i manager sono costretti a scegliere tra un approccio "one-size-fits-all" dove le funzionalità di core vengono definite in base ai service level agreement più stringenti, oppure un modello "mix-match-and-manage" che prevede di costruire ambienti di storage complessi e spesso costituiti da hardware, software e processi incompatibili tra loro. Nessuno di questi due approcci soddisfa pienamente i requisiti dei clienti nè dal punto di vista IT nè tanto meno da quello del business. Molto spesso, sebbene le varie business unit aziendali non vogliano accollarsi costi per servizi di cui non hanno bisogno, gli IT manager preferiscono non correre rischi e sovradimensionare l'infrastruttura al fine di rispettare i Service Level Agreement più stringenti.
Le Services Oriented Storage Solutions di Hitachi Data Systems contribuiranno in modo significativo a rendere più flessibili le architetture di storage attraverso un approccio di tipo service-oriented e funzionalità specifiche che consentiranno ai responsabili IT di adattare i servizi di storage alle reali esigenze e assicurare che le business unit paghino solo per le risorse che effettivamente usano.
Il concetto di Services Oriented Storage: la scelta nelle mani del Business e
dell'IT
Il settore dell'Information Technology è pieno di esempi dove si tenta di modernizzare
applicazioni legacy monolitiche attraverso uno sviluppo non organico di servizi ad hoc.
Hitachi realizza una nuova visione dello storage con l'introduzione dell'architettura
service-oriented. In pratica, attraverso Services Oriented Storage Solutions viene
applicato il concetto di SOA (Service Oriented Architecture) al mondo dello storage,
realizzando un piattaforma nella quale l'insieme delle funzionalità è visto come una serie
di servizi che verranno utilizzati solo se effettivamente necessari. Da oggi le aziende
potranno suddividere i costi dell'infrastruttura non in base alla capacità di storage messa
a disposizione delle business unit ma applicando metriche di valutazione economica
dello storage in base ai servizi che vengono effettivamente richiesti ed erogati, a tutto
vantaggio dell'efficienza e della flessibilità dei processi di business.
"Oltre a consentire la replica e la migrazione dei dati e l'aggregazione delle risorse di storage, la virtualizzazione deve favorire lo sviluppo di servizi di storage comuni i quali soddisferanno i requisiti di business e le relative istanze applicative attraverso un'infrastruttura eterogenea e gestibile centralmente – ha dichiarato Carl Greiner, senior vice president, Infrastructure and Software di OVUM. – Eliminare l'approccio che prevede singole soluzioni specifiche per soddisfare i vari requisiti di storage delle aziende significa massimizzare l'utilizzo delle risorse e creare un'infrastruttura di storage ottimizzata. Dal punto di vista pratico, uno dei benefici principali della virtualizzazione è quello di creare un insieme dinamico, consolidato e gestibile di servizi eterogenei di storage".
La nuova Universal Storage Platform V di Hitachi Data Systems mette a disposizione una vasta gamma di servizi di storage evoluti quali:
- Servizi di Business Continuity
- Servizi di content management (ricerca e indicizzazione attraverso il pacchetto Hitachi Content Archive Platform)
- Migrazioni di dati non-disruptive
- Gestione dei volumi attraverso array eterogenei
- Dynamic "Thin" Provisioning
- Servizi di sicurezza legati allo storage (non modificabilità dei dati, logging, auditing, data shredding)
- Data de-duplication (attraverso la soluzione Hitachi Virtual Tape Library)
- I/O load balancing
- Classificazione dei dati
- Servizi di File Management
Le soluzioni Hitachi Services Oriented Storage permettono alle aziende di presentare ai propri "business user" un quadro completo delle risorse di storage disponibili in base a prestazioni, disponibilità, costi e livello di sicurezza e di ripartire i costi in base alle risorse effettivamente utilizzate.
"La funzionalità più interessante della nuova piattaforma Hitachi sta nel fatto che la gestione di parametri e metriche come quality of service (QoS), service level objective/agreement (SLO/SLA) e recovery point objective (RPO) è applicata attraverso tutti i service layer – spiega John Webster, principal IT advisor di Illuminata. – Il fatto di immaginare lo storage come servizio rappresenta l'approccio ideale per trarre i maggiori benefici dalle tecnologie di virtualizzazione".
"Gli IT manager possono utilizzare le funzionalità messe a disposizione dalle soluzioni Services Oriented Storage per stabilire un nuovo rapporto con i propri utenti – continua Richard Villars, vice president, Storage Systems di IDC. – In particolare, essi potranno spostare la loro attenzione dalle tematiche meramente tecnologiche a quelle legate allo sviluppo di servizi che favoriscano l'utilizzo delle applicazioni, l'affidabilità dell'ambiente e la riduzione dei costi di utilizzo".
"Gli IT manager devono assicurare più trasparenza e granularità ai servizi che vengono messi a disposizione delle business unit aziendali, consentendo ai manager di avere una quadro esatto delle risorse che stanno utilizzando e del loro costo – ha dichiarato Dave Vellante, presidente di ITCentrix. – Le principali aziende stanno già cominciando ad adottare modelli "pay-as-you-go" che permettono di assegnare i costi dello storage in base ai servizi effettivamente utilizzati. L'approccio service-oriented di Hitachi sposa esattamente questa filosofia e favorisce la costruzione di un rapporto tra IT e utenti basato sul reale valore dei servizi".
Universal Storage Platform V rappresenta la piattaforma hardware ideale per concretizzare le Services Oriented Storage Solutions. Grazie ad un engine di virtualizzazione controller-based e a una ricca gamma di pacchetti software, Hitachi è nella posizione ideale per realizzare e rendere disponibili servizi di storage attraverso risorse eterogenee, segando l'inizio di una nuova era nel panorama dello storage.
Nell'ambito delle Services Oriented Storage Solutions, una delle funzionalità più interessanti è rappresentata da Dynamic Provisioning, un software di provisioning opzionale che consente di utilizzare al meglio i 247 petabyte di spazio messi a disposizione da Universal Storage Platform V. Dynamic Provisioning è un esempio concreto di come le Services Oriented Storage Solutions permettano di ridefinire l'erogazione dei servizi di storage. Storicamente le aziende hanno sempre dovuto stimare quante capacità di storage allocare per le singole applicazioni e acquistare in anticipo le relative risorse. Se il forecast è troppo elevato, lo storage acquistato in eccesso rimarrà inutilizzato e perde valore. In caso contrario, le applicazioni non avranno sufficiente spazio su disco e ciò causerà una perdita di fatturato e produttività. La combinazione tra Dynamic Provisioning e Universal Storage Platform V consente di attuare un approccio più razionale, limitando inefficienze o scelte improduttive.
"I servizi di storage oggi disponibili non sono costosi in senso assoluto, ma poco flessibili. In pratica le aziende hanno poca scelta e una visibilità limitata sul loro utilizzo e sui relativi costi - spiega Tony Asaro, senior analyst di Enterprise Strategy Group. – La scalabilità di Universal Storage Platform V e l'ampia gamma di software disponibili permettono di erogare servizi di storage più efficienti e flessibili. Per gli IT manager creare un servizio significa portare vantaggi al business. Per ottenere un vantaggio è necessario sfruttare al meglio l'infrastruttura IT. Universal Storage Platform V è lo strumento ideale per assolvere ad ambedue i compiti".
La superiorità di Hitachi dal punto di vista dell'architettura
Con l'introduzione di Universal Storage Platform V, dei nuovi pacchetti software e della
strategia Services Oriented Storage Solutions, Hitachi ha ridefinito il panorama dello
storage ponendo l'accento sulle reali esigenze di business e sui relativi requisiti IT. Uno
degli obiettivi per realizzare un'architettura di storage service-oriented è quello di
permettere alle aziende di avere una visione diversificata dell'infrastruttura di storage.
Analizzando quest'ultima dal punto di vista applicativo è possibile identificare che tipo di
risorse vengono utilizzate, quali servizi sono stati sviluppati per soddisfare i requisiti di
business e quanto costa l'ambiente di storage. Scegliendo gli aspetti legati alla gestione,
come chiave di lettura, i responsabili IT hanno a disposizione una visione aggregata
dello storage e dei servizi richiesti. Ciò permette di ottimizzare l'utilizzo delle risorse
disponibili e ridurre i costi da associare alle singole business unit.
Con il concetto di Services Oriented Storage Solutions Hitachi ha sviluppato la soluzione più avanzata per erogare servizi di storage evoluti, comprendendo appieno che le aziende, a seconda dei ruoli, hanno bisogno di analizzare lo storage da diversi punti di vista. La virtualizzazione rappresenta l'elemento fondamentale sul quale si basa la nuova proposta Hitachi in quanto permette di separare efficacemente la vista logica dell'ambiente di storage dalle risorse fisiche utilizzate per costruirlo.
Grazie alle avanzate tecnologie controller-based, Hitachi mette a disposizione 247 petabyte di spazio, funzionalità di virtualizzazione, possibilità di configurare partizioni logiche, connessioni virtuali, il supporto di risorse eterogenee e il livello di prestazioni necessario a realizzare ambienti vendor-independent e a erogare servizi di storage in modalità on-demand.
I benefici concreti per i clienti:
- Semplicità di gestione attraverso l'utilizzo di servizi di storage comuni anche in infrastrutture eterogenee
- Un approccio più razionale permette alle aziende di addebitare i costi di storage in base alle risorse effettivamente utilizzate
- Un ambiente IT più efficiente che supera il consolidamento per arrivare ad una allocazione dinamica dei livelli di storage
- Un utilizzo migliore delle risorse fisiche grazie a funzionalità abilitanti per il business come quelle messe a disposizione da applicazioni quali Universal Volume Manager, Dynamic Provisioning, Virtual Partition Manager e Virtual Ports
- Protezione degli investimenti grazie alla possibilità di applicare le tecnologie di virtualizzazione anche ad ambienti eterogenei costituiti da apparati di vendor differenti.
Inoltre, la famiglia Services Oriented Storage Solutions è estremamente scalabile e si adatta alle esigenze di storage di ambienti applicativi di ogni dimensione e complessità. Grazie ai servizi di virtualizzazione offerti dalla Universal Storage Platform, i clienti possono implementare le soluzioni midrange della gamma Adaptable Modular Storage (AMS) e Workgroup Modular Storage (WMS), utilizzando servizi di storage e strumenti di management comuni. In particolare, i sistemi AMS e WMS sono complementari alla Universal Storage Platform e possono essere utilizzati come tiered o archive storage, in particolare se configurati con dischi SATA a basso costo. Queste modalità non fanno che confermare la capacità di Hitachi di offrire ai clienti la massima scalabilità e protezione dell'investimento.
"Il nostro obiettivo è quello di sfruttare al massimo le potenzialità della nostra vision SOSS e sviluppare soluzioni che consentano ai clienti di trarre i maggiori benefici da un approccio allo storage di tipo service-oriented – conclude Hu Yoshida, chief technology officer di Hitachi Data Systems. – Oggi le aziende non vogliono complicarsi la vita con API (Application Program Interfaces) o adottare sistemi di storage monolitici. Ciò di cui hanno realmente bisogno è considerare lo storage come un insieme di servizi flessibili, gestibili e adatti alle loro esigenze".
Hitachi Ltd. (NYSE: HIT / TSE: 6501), società con sede a Tokyo, Giappone, è uno dei maggiori gruppi mondiali presenti nel comparto elettronico, con 356.000 dipendenti nel mondo e un fatturato consolidato che nellesercizio 2005 (terminato il 31 marzo 2006) ha registrato 80,9 miliardi di dollari. La società produce e commercializza unampia gamma di sistemi, prodotti e servizi in numerose aree come informatica, elettronica, energia, industria, prodotti consumer, materiali e servizi finanziari. Per maggiori informazioni su Hitachi Ltd. è possibile visitare il sito Web www.hitachi.com.
Paola Sipione
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